Topi e ratti sono mammiferi dal sangue caldo, estremamente adattabili e presenti praticamente ovunque sul pianeta. Ciò che li rende veri maestri dell’intrusione è la loro straordinaria capacità di adattarsi tanto agli ambienti naturali quanto a quelli urbani: vivono vicino all’uomo perché qui trovano sempre qualcosa da mettere sotto i denti e un riparo sicuro.
Caratteristiche dei Topi e dei Ratti e la Loro Vicinanza all’Uomo
Questi roditori preferiscono luoghi in cui la presenza umana facilita il reperimento di cibo—pensate alle cucine, alle cantine, ai magazzini pieni di scorte alimentari. Alcune specie, chiamate “sinantrope”, hanno fatto dell’ambiente domestico e degli spazi antropizzati il loro habitat prediletto proprio grazie a questa interazione. In pratica, dove c’è una briciola su un pavimento, lì può esserci un topo.
Non sorprende quindi che nel corso dei secoli topi e ratti abbiano alimentato superstizioni, racconti popolari e una buona dose di storie bizzarre—del resto la convivenza forzata spesso lascia il segno anche nella memoria collettiva.
Dove Possiamo Trovare Topi e Ratti?

I ratti ed i topi sono in grado di vivere in una molteplicità di ambienti, e nessun posto si salva da questi invasori. Qualsiasi posto più grande di un quarto di pollice può essere una casa perfetta. Alcuni dei loro posti preferiti sono le fogne, i seminterrati, le stalle, i cunicoli sotto le rocce ed i palazzi. Qualsiasi zoo al mondo ha una lotta continua contro i roditori. Il richiamo di roba da mangiare e sistemazioni senza problemi è una cosa troppo invitante per i roditori perché se ne vadano.
I ratti ed i topi sono molto prolifici. I topi cominciano a procreare a circa otto settimane dalla nascita ed i ratti a circa tre mesi d’età. Ognuno può avere delle figliate quattro volte l’anno, per partorire dagli otto ai nove piccoli alla volta. I roditori causano un danno economico maggiore e possono trasmettere malattie infettive agli esseri umani.
Molti ratti e topi sono notturni e preferiscono correre lungo i bordi dei palazzi, battiscopa, e recinti. Loro hanno anche un udito eccellente, come anche il senso del gusto, ed un buon fiuto, la loro capacità visiva è il senso peggiore.
I Topi
I topi sono attirati dagli avanzi di cibo caduti: la prevenzione migliore consiste nel tenere ben puliti i pavimenti. I topi però si muovono rapidamente da una casa all’altra attraverso i tetti, le intercapedini delle pareti e dei solai, per questo a volte è difficile eliminarli completamente.
Per controllarli si distribuiscono per la casa esche avvelenate avvolte in fogli di carta o di cartoncino, così da poter rimuovere semplicemente quelle non toccate. Bambini e animali domestici devono essere tenuti lontani dalle esche. Se dopo tre mesi sono ancora visibili segni della presenza di topi, si deve ricorrere alle trappole. Con quelle a gabbietta si catturano i topi vivi, che si liberano poi lontano dalla casa; con quelle a molla invece, i topi vengono uccisi.
Generalmente le trappole alle quali si ricorre sono decisamente poche. In linea di principio si posano ogni 2 m lungo i percorsi abituali. La posizione migliore è contro lo zoccolino battiscopa, di fronte alle pareti. Le trappole s’innescano con farina, pezzetti di formaggio o cioccolato fissati al gancio dell’esca. I topi morti si eliminano seppellendoli, bruciandoli o gettandoli nello scarico del wc.
I Ratti
Nelle condizioni abitative medie è difficile vi siano infestazioni gravi di ratti, che possono però costituire un vero problema nelle zone rurali e vicino a corsi d’acqua e magazzini portuali. Si uccidono con veleni anticoagulanti; dato che questi prodotti sono pericolosi per la salute si consulti sempre l’Ufficio d’Igiene.
Come distinguere topi e ratti?

Precauzioni nell’Utilizzo di Veleni
I veleni prodotti per eliminare i roditori sono mortali anche per l’uomo: è quindi molto importante seguire alla lettera le istruzioni allegate alle confezioni. Si devono tenere fuori portata dei bambini e dove gli animali domestici e selvatici non possano raggiungerli. Mai conservarli sotto i lavelli della cucina dove possono essere scambiati per prodotti di uso domestico e dove possono contaminare gli alimenti.
Nel caso di assunzione accidentale da parte di animali o esseri umani, si porta con sé la confezione così da permettere la rapida identificazione del veleno da parte del veterinario o del medico. Veleni e sostanze chimiche si maneggiano sempre con le mani protette dai guanti.
Invasione di Topi e Ratti Nelle Città
La città è un sistema complesso che possiamo suddividere in due grandi sottosistemi: le aree di pertinenza pubblica e quelle di pertinenza privata. Nel contesto pubblico possiamo indicare gli edifici scolastici, gli ospedali, gli uffici e, entrando negli spazi aperti, i parchi, le strade e la rete idrica e la fognatura, senza contare i canili e, in questi ultimi tempi, il diffondersi dei gattili.
Nel contesto privato l’elenco potrebbe comprendere tutti gli edifici ad uso abitativo, le industrie (in particolare quelle alimentari), gli esercizi commerciali e di ristorazione, gli sporting club ecc. Inoltre ogni sottosistema può essere suddiviso a sua volta, ad esempio, in spazi aperti e spazi confinati.
Se osserviamo più da vicino ad esempio le scuole, vediamo che le problematiche si intrecciano perché coesiste la linea alimentare, vedi refettorio, la rete fognaria e L’area verde di pertinenza, e non può logicamente essere trascurata l’interazione con l’ambiente circostante, né con il tipo di utenza.
Continuando la nostra disamina, vediamo che le fognature possono essere definite le “autostrade” dei nostri ratti (il Rattus norvegicus viene infatti appellato il Ratto delle fogne), attraverso di esse i vari nuclei familiari si spostano dalle loro tane, non facili da identificare, verso i punti di approvvigionamento. Non a caso si nota una forte presenza murina nelle aree circostanti i ristoranti.
- Quindi dalla fogna ai punti di alimentazione i ratti da dove passano
Ed ecco che all’attento osservatore, soprattutto nelle ore crepuscolari, emergono dalle bocche di lupo ombre furtive che rapidamente appaiono e scompaiono secondo camminamenti sempre uguali.
Invasione di Topi Ratti in Casa
La prima tappa nell’eliminazione dei roditori dalla tua proprietà è quella di provare ad eliminare qualsiasi traccia di cibo o riparo di cui i roditori hanno bisogno. Alcune volte il giardino è la fonte di cibo, così la sua rimozione non è una cosa pratica. In quel caso, si dovranno concentrare gli sforzi nella distruzione della tana dei topi. Un sistema per fare questo è quello di otturare qualsiasi foro che stanno usando con della grezza lana d’acciaio. Attendere finché non cala la notte ed i roditori escono alla ricerca di cibo, ed a quel punto tappare i fori. Di solito questo è un sistema temporaneo (perché gli elementi della lana d’acciaio si corroderanno), ma è rapido e ti darà del tempo per trovare dei sistemi migliori. La lana d’acciaio posizionata intorno ai tubi dentro casa, farà desistere i topi dallo spostarsi da una camera all’altra.
Non lasciare mai il cibo per cani o gatti in giro in modo da scoprire i roditori. Loro sono più astuti di quanto sembra e prenderanno vantaggio da questa facile fonte di cibo.
I topi in particolar modo amano nascondersi sotto il concime organico naturale che giardinieri poco consapevoli usano per mantenere l’acqua ad un livello minimo, così se avete bisogno di usare i concimi organici naturali, li rastrellano spesso per fare in modo che i topi non ne facciano la propria casa. Siate consapevoli che i ratti sono molto affezionati ad una coperta fatta d’edera.
I ratti ed i topi sono sensibili a certi odori. Spruzzando sopra i battiscopa fuori casa una soluzione di ammoniaca ed acqua si terranno lontani. A loro non piacciono gli odori delle piante di Narcissus pseudonarcissus, giacinti, quindi provare a piantarne qualcuna negli spazi vuoti.
Tenere i roditori fuori del proprio giardino è una cosa più difficile. Delle barriere solide attorno al giardino aiuteranno a tenere lontani molti roditori, ma di solito loro riescono a trovare una via vicino oppure sotto tali barriere. Nascondendo sotto il terreno una barriera di filo metallico da ¼ pollici ad almeno sei pollici di profondità si avrà una soluzione quasi definitiva.
Come Prevenire un’Infestazione di Topi?
Leggi anche la guida alla prevenzione topi.

Cosa fare o cosa si dovrebbe fare per contenere il fenomeno dei ratti urbani? Diamo per scontato che la corretta gestione dei rifiuti sia la variabile più importante, ma siamo anche consapevoli che il nostro dire rimane un’istanza di principio, di fatto il fenomeno delle discariche abusive e degli alimenti abbandonati nei giardini pubblici è in allarmante aumento e noi “derattizzatori” ne dobbiamo prendere atto e intervenire con interventi di derattizzazione in attesa che le cose cambino.
L’elenco riportato è tutt’altro che completo e i dati sono l’insieme della mia esperienza diretta, delle informazioni verbali di alcuni derattizzatori e della poca letteratura disponibile. Per le specie indicate si vedano le schede bioetologiche allegate. In conclusione posso affermare che i roditori si distribuiscono nel contesto urbano a macchia di leopardo e di conseguenza i piani di lotta devono prima individuare le aree da trattare e successivamente intervenire in modo da attenuare la consistenza numerica delle singole colonie, quindi l’approccio metodologico deve, nella maggior parte dei casi, essere “razionalmente localizzato”.
Domande Frequenti su topi e ratti
I topi sono davvero sporchi o si puliscono da soli?
Contrariamente all’immaginario comune, topi e ratti si puliscono regolarmente: si leccano, si sistemano il pelo e curano baffi e vibrisse, un po’ come fanno i gatti. Tuttavia, vivendo spesso in ambienti contaminati come fogne, scantinati e sottotetti, trasportano con sé batteri, virus e parassiti. Quindi non è la loro igiene a renderli pericolosi, ma il contesto in cui si muovono e si alimentano.
Perché i topi vivono vicino all’uomo?
Perché trovano tutto ciò di cui hanno bisogno: cibo facile, rifugi caldi e nessun predatore. I topi sinantropi sono quelli che si sono adattati perfettamente alla presenza umana, scegliendo ambienti come cantine, dispense, cucine e magazzini. Basta una fessura di pochi millimetri o una briciola sul pavimento per attirarli.
È vero che si allontanano per morire dopo il veleno?
No, è una leggenda urbana. Dopo aver ingerito un rodenticida, i roditori non seguono una logica precisa: possono morire nel loro nido abituale, in passaggi nascosti o in punti casuali della casa. Non cercano un luogo “isolato” per morire, ma si muovono fino a quando l’avvelenamento ne compromette i movimenti.
Gli ultrasuoni tengono davvero lontani i topi?
Solo per un breve periodo. Gli apparecchi a ultrasuoni possono inizialmente disturbare i roditori, ma si abituano in fretta e tornano nei luoghi frequentati. Il loro udito sviluppato li rende sensibili, ma anche capaci di adattarsi. Gli ultrasuoni non sono una soluzione definitiva e non sostituiscono una vera derattizzazione professionale.
I topi riconoscono l’odore umano sulle esche?
Non in modo consapevole. Hanno un olfatto molto sviluppato, ma non “sniffano” la presenza dell’uomo per poi evitare le trappole. Sono semplicemente sospettosi verso ogni novità, incluse esche e trappole appena introdotte. Indossare i guanti è utile per la nostra sicurezza, più che per confonderli.
Esistono davvero i “topi assaggiatori”?
No, è solo un mito popolare. Nelle colonie, i topi più deboli o affamati si avvicinano per primi a nuove fonti di cibo (incluso il veleno), ma non lo fanno per proteggere il gruppo. Non c’è alcuna gerarchia di “assaggiatori”, solo la dura selezione naturale all’interno della colonia.
Cosa mangiano i topi? Come scegliere l’esca giusta?
I topi seguono olfatto e abitudini alimentari. Se trovano altri alimenti accessibili in casa, ignoreranno le esche. Per renderle efficaci, è importante rimuovere tutte le altre fonti di cibo e usare esche che riproducano odori e consistenze familiari ai roditori della zona.
Come si comportano i topi con trappole e veleno?
I topi sono animali diffidenti e evitano ciò che è nuovo nel loro ambiente. È normale che inizialmente ignorino le trappole, ma con il tempo possono abbassare la guardia. Una buona strategia prevede posizionamenti mirati, monitoraggi costanti e l’alternanza tra diversi tipi di esche.
I topi sono pericolosi per la salute?
Sì. Possono trasmettere malattie gravi come leptospirosi, salmonellosi, toxoplasmosi e hantavirus, anche senza contatto diretto. Le loro urine e feci contaminano ambienti e alimenti, rappresentando un rischio per uomini e animali domestici.
Posso eliminare un’infestazione da solo?
Solo se si tratta di una presenza isolata. Con infestazioni più estese o ricorrenti, è essenziale affidarsi a una ditta specializzata, che saprà individuare nidi, passaggi nascosti e applicare interventi risolutivi in sicurezza.
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