Carta e cartone costituiscono insieme circa il 22% della massa totale dei rifiuti prodotti, rispettivamente il 13% è carta e il 9% è cartone.
Il recupero e lo smaltimento carta e cartone da macero per produrre altra carta (riciclata) esiste già da molti anni, ma con questo procedimento venivano inizialmente recuperati solo gli scarti della produzione industriale e piccole quantità di carta proveniente dai cittadini.
Ritiro e Smaltimento Carta e Cartone
In seguito all’entrata in vigore di leggi e decreti come l’istituzione dei Consorzi obbligatori risulta necessario intensificare il più possibile le raccolte differenziate avendo cura di separare la carta e i cartoni dagli altri tipi di rifiuti, per questo è fondamentale la collaborazione di tutti i cittadini che attraverso particolari accorgimenti possono far sì che il rifiuto arrivi già puro, senza quei corpi estranei la cui presenza rallenterebbe la successiva fase di produzione di carta o cartone.
Smaltimento Carta da Macero e Riciclaggio
Il processo di riciclaggio carta inizia con una cernita dei materiali raccolti o conferiti (provenienti da attività commerciali, industriali, da stampatori, editoria e raccolte differenziate) che consente la selezione e la separazione delle diverse tipologie di carta da macero.
La carta è costituita da fibre di cellulosa tenute insieme da collanti.
Con l’ausilio di apposite macchine, è possibile separare le fibre della carta le une dalle altre e riutilizzarle per fabbricare nuova carta. Nei processi industriali di riciclo di carta stampata, viene spesso realizzato un trattamento di disinchiostratura per schiarirla.
il Riciclaggio della Carta
Che cosa vuol dire riciclare i rifiuti di carta?
Come risaputo, per produrre carta è necessario tagliare alberi. Data la grande quantità di carta utilizzata nel mondo (circa 300 milioni di tonnellate), ogni anno vengono tagliate intere foreste. Ciò costituisce un danno per la natura.
Se questo non bastasse, quando la carta non serve più viene spesso buttata in discariche, ma in parte finisce anche nell’ambiente, contribuendo ad inquinarlo. Riciclare la carta significa ridurre sia il numero degli alberi tagliati che l’inquinamento dell’ambiente.
Per questi motivi è ritenuto molto importante che venga effettuata una raccolta separata di carta e cartone, per assicurarsi che il materiale raccolto giunga a destinazione.
Come smaltire documenti cartacei?
Il servizio di smaltimento di carta viene usufruito principalmente da aziende, uffici e scuole che nei propri archivi conservano fascicoli e una grande quantità di documenti cartacei, principalmente provenienti dall’amministrazione; la distruzione documenti contabili (o più comunemente lo smaltimento documenti contabili) dovrà essere effettuata da un’azienda professionale, in quanto in quelle carte sono presenti dati particolarmente riservati e sensibili.
In questi casi andrà richiesto, a ditte specializzate, il servizio di:
– Smaltimento libri scolastici vecchi
– Smaltimento documenti cartacei
– Smaltimento documenti sensibili
– Smaltimento documenti amministrativi
Per quando riguarda lo smaltimento del cartone invece viene richiesto da supermercati e attività commerciali di ogni tipo, che utilizzano molti imballaggi in cartone.
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Ricorda: la distruzione archivi cartacei di società ed aziende deve essere svolta da ditte autorizzate, vincolate alla discrezione
Quanto costa il ritiro e smaltimento della carta e del cartone?
Il costo del ritiro e smaltimento della carta e del cartone dipende da diversi fattori, tra cui la quantità, la frequenza del servizio, la tipologia del materiale (carta pulita, cartone, documenti riservati) e la zona geografica.
Ecco una stima indicativa per i servizi rivolti ad aziende, uffici o condomini:
Ritiro occasionale fino a 100 kg: da 50 a 100 euro;
Servizi periodici (settimanali o mensili): da 30 a 80 euro a intervento, a seconda del volume;
Smaltimento documenti con distruzione certificata: da 1,00 a 1,50 €/kg;
Cassonetti in comodato con svuotamento programmato: da 60 a 150 €/mese, variabile in base alla capienza e alla frequenza.
In alcuni casi, il cartone pulito e ben separato può essere ritirato gratuitamente, soprattutto se in grandi quantità e facilmente riciclabile: alcuni consorzi o ditte private lo acquistano o lo ritirano a costo zero, specie in ambito industriale.
Per conoscere il prezzo esatto, conviene richiedere un preventivo personalizzato a una ditta locale autorizzata, specificando quantità, tipologia di carta e modalità di ritiro desiderata.
Quali tipi di carta e cartone sono riciclabili?

Giornali, riviste, dépliant e materiali stampati: facili da trattare perché composti quasi interamente da cellulosa;
Libri, quaderni e carta da ufficio: a patto che non abbiano copertine plastificate o spirali metalliche;
Scatole per scarpe, confezioni di pasta, riso, biscotti: purché non siano sporche o unte;
Cartone ondulato: come gli imballaggi per elettrodomestici o alimenti;
Cartoni per bevande (come quelli del latte o dei succhi): se puliti, svuotati e appiattiti;
Fascette in cartoncino: usate per yogurt, conserve e prodotti alimentari;
Scatole farmaceutiche o di cosmetici: se pulite e prive di residui;
Sacchetti e buste di carta: purché privi di plastificazione o manici in altri materiali.
Fogli di carta di qualsiasi tipo e dimensione: provenienti da attività scolastiche, uffici e usi domestici;
Sacchetti per alimenti, pane o frutta, anche con i manici, purché non plastificati;
Confezioni di detersivi e prodotti per la casa, se realizzate interamente in cartoncino e prive di residui;
Scatole di medicinali, dentifricio e simili: da svuotare e separare da eventuali inserti plastici o fogli illustrativi;
Contenitori in cartone per frutta e verdura: molto diffusi nei mercati ortofrutticoli;
Il riciclo del cartone si applica sia agli imballaggi domestici sia a quelli industriali, contribuendo in modo significativo al recupero carta da macero.
Quali tipi di carta e cartone non sono riciclabili?
Non tutti i materiali cartacei possono essere avviati al riciclaggio della carta. Una corretta raccolta carta e cartone prevede infatti l’esclusione di alcuni rifiuti che, per la loro composizione o stato, compromettono il processo di riciclaggio carta.
Ecco un elenco dei principali materiali non riciclabili e il motivo per cui vanno esclusi:
Carta e cartone sporchi o contaminati: come tovaglioli usati, scatole della pizza unte, fazzoletti e salviette sporche. Le impurità organiche alterano la qualità della pasta di cellulosa e compromettono l’intero carico;
Carta plastificata, cerata o oleata: la presenza di strati impermeabili rende impossibile la separazione della cellulosa, ostacolando il recupero delle fibre;
Carta fotografica, termica (POS) e chimica: contengono sostanze non trattabili negli impianti standard di riciclo;
Imballaggi misti carta-plastica: ad esempio bicchieri o piatti in cartoncino rivestito, che richiederebbero processi industriali complessi e costosi per la separazione dei materiali;
Scatole o contenitori di sostanze tossiche: possono trasferire residui pericolosi al materiale riciclato, contaminando la produzione;
Materiali non cellulosici: come la carta sintetica, che non contiene fibre naturali e non può essere trasformata in nuova carta.
Questi prodotti devono essere smaltiti correttamente nei rifiuti indifferenziati o pericolosi, secondo la normativa locale. Non rispettare queste regole mette a rischio l’intero ciclo di recupero carta e cartone e può vanificare lo sforzo della raccolta differenziata.
In che modo è possibile riutilizzare la carta prima di riciclarla?
Prima di avviare la carta da riciclo al cassonetto, è possibile sfruttarne tutto il potenziale. Ad esempio, i fogli già utilizzati su un lato possono servire come blocchi per appunti o per scrivere liste della spesa. I sacchetti in carta e cartoni possono essere riutilizzati per la spesa o trasformati in confezioni regalo. Anche donare libri e riviste in buono stato a scuole o biblioteche prolunga il ciclo di vita del materiale cartaceo. Queste abitudini riducono i rifiuti di carta, promuovendo un utilizzo più sostenibile prima del vero riciclo carta cartone.
Quali sono le principali fasi del riciclo della carta?
Il riciclaggio di carta e cartone inizia con una fase di raccolta carta da macero, proveniente da editoria, attività commerciali e raccolte differenziate. La carta da macero, così definita perché destinata alla macerazione della carta, viene pressata in balle e inviata negli impianti specializzati.
Il primo passaggio è la selezione della carta: vengono eliminati elementi estranei come spaghi, metalli o plastica. Segue la macerazione carta, in cui le fibre vengono sciolte in acqua per ottenere una polpa di cellulosa. Poi si procede alla disinchiostratura, che serve a rimuovere gli inchiostri e preparare la carta per il riutilizzo. Dopo lo sbiancamento, se necessario, la cellulosa viene rilavorata per produrre nuova carta o cartone. Ecco, in sintesi, come viene riciclata la carta.
Quali sono i vantaggi economici ed ecologici del riciclo della carta?
Il riciclo carta e cartone permette un notevole risparmio energetico, una riduzione dell’inquinamento e la salvaguardia delle foreste. Ogni tonnellata di carta riciclata consente di risparmiare fino a tre alberi. Inoltre, evita che grandi quantità di rifiuti carta e cartone finiscano in discarica carta, riducendo i costi di smaltimento rifiuti cartacei e le emissioni di CO₂.
Perché la carta è considerata un materiale riciclabile?
La carta da riciclare è composta da fibre di cellulosa facilmente separabili e rilavorabili. Grazie alla sua struttura, può essere riciclata più volte mantenendo buone qualità meccaniche. In Italia, il riciclaggio in Italia ha raggiunto livelli molto alti: oltre l’80% della carta da macero viene trasformata in nuova materia prima. Le aziende riciclo carta italiane sono tra le più efficienti d’Europa.
Come smaltire grosse quantità di carta?
Per smaltire grandi quantità di carta, separa prima i materiali non riciclabili (copertine plastificate, graffette, fogli sporchi). Raccogli la carta in scatoloni o sacchi in carta ben chiusi. Se il volume è elevato, contatta il servizio di igiene urbana o un’azienda specializzata per il ritiro e smaltimento certificato. Gli uffici possono attivare convenzioni con ditte autorizzate per una gestione regolare e sicura.
Altre informazioni utili
Il ritiro cartoni usati è un servizio richiesto da molte attività commerciali. Il prezzo della carta da macero varia in base al mercato, alla qualità del materiale e al tipo di conferimento. Alcune imprese forniscono riciclo carta a pagamento tramite contenitori dedicati. È fondamentale evitare lo smaltimento carta errato, come il conferimento di carta contaminata, che va trattata separatamente. Il corretto conferimento della carta al macero garantisce un ciclo virtuoso di recupero cartone e riduce la produzione di rifiuti carta.
Con una corretto recupero e raccolta di carta e cartone carta, e un attenta gestione dei rifiuti in carta e cartone, contribuiamo concretamente a un’economia circolare più efficiente.







