Lo smaltimento dei calcinacci è un servizio essenziale per chi deve liberarsi di macerie e rifiuti edili dopo ristrutturazioni, demolizioni o piccoli lavori in casa. Con Ecologica puoi richiedere il ritiro dei calcinacci a domicilio, con trasporto sicuro in discariche autorizzate, nel pieno rispetto delle normative ambientali (D.Lgs. 152/2006). Offriamo un servizio rapido e professionale, ideale per privati, imprese edili e condomini, garantendo costi trasparenti e gestione completa di ogni fase dello smaltimento.
Quanto costa smaltire i calcinacci?
Il costo per lo smaltimento dei calcinacci varia in base alla quantità di materiale da ritirare, al tipo di macerie edili da conferire e alla distanza dal punto di raccolta fino alla discarica autorizzata. In media, il prezzo parte da 80-100 € per piccoli quantitativi (come sacchi di calcinacci dopo lavori domestici) e può arrivare a 250-400 € per carichi più consistenti, ad esempio con container dedicati per cantieri e ristrutturazioni.
Con Ecologica ricevi un preventivo chiaro e personalizzato, che include ritiro, trasporto e conferimento, senza costi nascosti. Questo ti permette di avere la certezza di un servizio trasparente e conforme alle normative ambientali.
Prezzi medi
| Quantità materiale | Modalità ritiro | Prezzo medio (€) |
|---|---|---|
| Piccoli sacchi (fino a 5 q.li) | Ritiro a domicilio | 80 – 120 € |
| Carico medio (5–10 q.li) | Furgone o cassone | 150 – 250 € |
| Carico grande (oltre 10 q.li) | Container dedicato | 250 – 400 € |
| Cantieri e demolizioni | Servizi su misura | Da 400 € in su |
Normativa sul Ritiro Smaltimento Calcinacci ed Inerti
I calcinacci fanno parte della categoria dei rifiuti da costruzione e demolizione, come tali devono essere trattati negli appositi impianti di trattamento e selezione. Le attività di recupero prevede la macinazione, la vagliatura, la selezione granulometrica e la separazione della frazione metallica e indesiderata.
Una volta tolti i materiali tossici e nocivi per l’ambiente, come per esempio il ferro, l’amianto o l’eternit, i calcinacci possono essere considerati normale roccia di categoria verde per riempimento. Senza questo processo di recupero dei calcinacci è assolutamente vietato rovesciare calcinacci e cemento in ambiente naturale. Ogni cantiere produce calcinacci che devono essere ritirati e smaltiti correttamente per evitare danni ambientali.
Ecologica.it si occupa del ritiro di calcinacci per garantire lo smaltimento e recupero di questi materiali.
La normativa sullo smaltimento dei calcinacci prodotti dai vari lavori edili, è una delle poche normative dedicate al riciclaggio e alla trasformazione di un prodotto da smaltimento in un prodotto riutilizzabile, per questo è molto importante quando si affida l’intero processo dal ritiro allo smaltimento a una sola ditta preposta a tutto.
Il d.m del 5 febbraio del 1998, sancisce che i detriti e calcinacci prodotti da lavorazioni edili,” vadano ripuliti grazie a “fasi meccaniche” e tecnologicamente interconnesse, di macinazione, vagliatura, selezione granulometrica e separazione della frazione metallica e delle frazioni indesiderate per l’ottenimento di frazioni di inerti di natura lapidea e granulometria idonea e selezionata.”
Quindi non solo è un obbligo smaltire i detriti edili e i calcinacci in discariche apposite, ma attraverso il riciclaggio degli stessi , gli stessi cittadini risparmiano riducendo il prezzo d’acquisto dei materiali edili futuri.
Tutelare l’ambiente in cui viviamo è sempre e comunque una notevole fonte di risparmio futuro. Ecologica.it, oltre a garantire lo smaltimento dai propri cantieri , mette a disposizione dei clienti che ne abbiano necessità la sua flotta mezzi di raccolta di ultima generazione, richiedeteci con fiducia un preventivo.
FAQ
Quali sono le sanzioni per lo smaltimento illegale dei calcinacci?
L’abbandono di calcinacci è punito dal D.Lgs. 152/2006 con multe che possono arrivare a diverse migliaia di euro. Nei casi che coinvolgono materiali pericolosi, come l’amianto, si rischiano anche sanzioni penali, poiché il gesto rappresenta una minaccia per la salute pubblica e l’ambiente.
È possibile smaltire i calcinacci in modalità fai-da-te?
Sì, ma solo per piccole quantità e presso le isole ecologiche comunali, nel rispetto dei limiti fissati dal Comune. I detriti devono essere conferiti in sacchi resistenti e mai contenere materiali pericolosi: in quel caso l’intervento fai-da-te è vietato.
Quali soluzioni esistono per la raccolta e il trasporto dei calcinacci?
Per piccoli lavori si possono usare i big bag, mentre per cantieri e ristrutturazioni importanti la scelta migliore sono i cassoni scarrabili. Entrambe le soluzioni devono essere gestite da ditte autorizzate che garantiscano conferimento sicuro.
Dove si trovano i punti di raccolta autorizzati per i calcinacci?
I privati possono conferire i calcinacci presso gli ecocentri comunali, presentando un documento d’identità e rispettando i limiti quantitativi. Le imprese invece devono rivolgersi a impianti privati certificati, che rilasciano la documentazione necessaria a dimostrare la corretta gestione.
Come si quantifica la quantità di calcinacci da smaltire?
Per stime orientative si considera il rapporto tra superficie demolita e volume di materiale prodotto. Nei cantieri di maggiori dimensioni è consigliato un sopralluogo tecnico, che consente di scegliere tra big bag o container adeguati.







