Mantide significato: indovino-profeta. Di solito, quando la gente pensa agli insetti che fa piacere avere intorno, nel proprio giardino, pensa alla mantide. Questi insetti grandi, verdi, ed affascinanti sembrano capire ogni parola pronunciata verso di loro. (O perlomeno girano le proprie teste come se stessero ascoltando!)
I suoi vantaggi sono solo accettabili
Sfortunatamente, il leggiadro insetto che siamo venuti ad ammirare per le sue qualità benefiche, si merita soltanto una scarsa media nel controllodegli insetti nocivi. Certamente sono dei predatori, ma mangiano qualsiasi insetto che riescono a trovare, che sia benefico o nocivo. (Si mangeranno persino anche tra loro.) tutto quello che deve fare un insetto è passare vicino per diventare un pasto della mantide.
Molti giardinieri hanno acquistato le mantidi e introdotte nel proprio giardino. Solitamente arrivano come ovoteche, e la speranza è che le mantidi si schiuderanno e terranno la popolazione di insetti nocivi bassa. Sfortunatamente, le ninfe hanno un basso tasso di sopravvivenza e poche diventano adulte.

RELIGIOSE O IN ATTESA DELLA PREDA?
Le mantidi religiose devono il loro nome dal modo in cui aspettano la loro preda. Perché si siedono perfettamente immobili con le proprie zampe anteriori rivolte verso l’alto, la gente credeva che stessero pregando.
Le mantidi religiose appartengono alla famiglia di insetti delle Mantidae e sono imparentate con l’insetto stecco ed il grillo. Questi insetti che si muovono lentamente solitamente hanno un colore che va dal verde al marrone e possono raggiungere una lunghezza di 5 pollici, nonostante negli Stati Uniti la lunghezza media va dai 2 ai 3 pollici. Le mantidi sono principalmente insetti tropicali, ma sono stati introdotti con successo nelle zone con dei climi più freddi.


La giovane si schiude all’inizio dell’estate e comincia a cercare qualsiasi cosa da mangiare, di solito i loro propri fratelli o sorelle. Le mantidi, che hanno solo una generazione l’anno, solitamente raggiungono la piena maturità all’inizio dell’autunno.
Quali sono ti tipi di mantidi religiose italiane?
In Italia sono presenti diverse specie di mantidi religiose (ordine Mantodea), alcune autoctone e altre introdotte negli ultimi decenni. Le principali che si possono incontrare sono:
Mantis religiosa: la specie più comune e diffusa, facilmente riconoscibile per la livrea verde o brunastra e il tipico atteggiamento di “preghiera” delle zampe anteriori;
Iris oratoria (mantide iris): caratterizzata da una macchia violacea sulle ali posteriori, diffusa soprattutto nelle regioni centro-meridionali;
Ameles spallanzania (mantide nana): di piccole dimensioni, con femmine brachittere (ali molto ridotte) e diffusa nelle zone mediterranee;
Empusa pennata: molto particolare per la testa allungata e le appendici a forma di “pennacchi” sugli arti, frequente nei paesaggi aridi e cespugliosi;
Hierodula tenuidentata: una specie di grandi dimensioni di origine asiatica, introdotta di recente e ormai stabile in varie regioni italiane, soprattutto al Nord;
Miomantis paykullii: mantide africana segnalata in Italia in tempi recenti, presente in alcune aree urbane e litoranee del Sud.
Vuoi che ti prepari una tabella comparativa con caratteristiche, areale in Italia e dimensioni di ciascuna specie?
Cosa fare se si trova una mantide religiosa?
Se ti capita di trovare una mantide religiosa, la cosa migliore da fare è osservarla senza disturbarla. È un insetto innocuo per l’uomo e molto utile nell’ambiente, perché si nutre di altri insetti, compresi parassiti delle piante.
Puoi comportarti così:
Non toccarla o spostarla inutilmente: non punge né trasmette malattie, ma se si sente minacciata può assumere una posizione difensiva.
Se è in casa, accompagnala delicatamente all’esterno usando un foglio o un contenitore, senza afferrarla a mani nude per non danneggiarle le zampe.
In giardino o in natura, lasciala dove si trova: contribuisce a mantenere l’equilibrio naturale controllando mosche, zanzare, cavallette e altri insetti.
In inverno, se trovi una ooteca (la capsula delle uova), non romperla: contiene decine di piccoli che nasceranno in primavera.
Vuoi che ti prepari anche una mini guida visiva (infografica) con le azioni giuste da fare quando si incontra una mantide?
La mantide religiosa è velenosa o pericolosa?
No, la mantide religiosa non è velenosa.
Non possiede né ghiandole velenifere né apparati in grado di iniettare tossine, quindi non rappresenta alcun pericolo per l’uomo.
Le sue zampe raptatorie sono armate di spine, utili solo per catturare e trattenere le prede (mosche, cavallette, farfalle, ecc.), e non sono in grado di ferire seriamente una persona. Al massimo, se manipolata con forza, può provocare un leggero graffio.
È quindi un insetto completamente innocuo e, anzi, molto utile in agricoltura e nei giardini perché agisce come predatore naturale di molti parassiti.
Vuoi che ti prepari anche una sezione FAQ completa sulle false credenze più comuni sulla mantide religiosa?
Perché la mantide religiosa ammazza il maschio?
Il cannibalismo sessuale è un comportamento osservato soprattutto in cattività o quando la femmina è affamata. In natura non accade sempre, ma può succedere perché la femmina, molto più grande e forte, ottiene un apporto nutrizionale utile alla produzione delle uova.
Cosa significa trovare una mantide religiosa in casa?
Non ha alcun significato negativo. Entra accidentalmente attratta dalla luce o perché in cerca di un rifugio. Non porta pericoli ed è sufficiente accompagnarla all’esterno, dove può continuare la sua funzione di predatore naturale di insetti.
Quanto dura la vita di una mantide?
La vita media è di circa un anno. Le uova deposte in autunno resistono all’inverno all’interno delle ooteche, mentre gli adulti generalmente muoiono con l’arrivo del freddo.
Dove vanno le mantidi in inverno?
Gli adulti non sopravvivono al freddo, ma le uova racchiuse nell’ooteca restano protette fino alla primavera successiva. In questo modo la specie continua il ciclo vitale.
Dove costruiscono il nido le mantidi religiose?
La femmina depone le uova in un involucro schiumoso che indurisce, chiamato ooteca. Questa viene fissata su rami, arbusti, steli d’erba o superfici riparate. All’interno, le uova restano protette dal freddo fino alla primavera.
Cosa significa il comportamento di cannibalismo post-nuziale nella mantide religiosa?
Il cannibalismo dopo l’accoppiamento non è un capriccio della femmina, ma una strategia evolutiva. Nutrendo il proprio corpo con il maschio, ottiene un apporto extra di energie e proteine indispensabili per la produzione e lo sviluppo delle uova, aumentando così le probabilità di successo riproduttivo della specie.
Quali accorgimenti si possono adottare per favorire la presenza della mantide religiosa?
Per rendere un giardino accogliente a questo insetto è utile mantenere alcune zone più naturali, con erba alta e arbusti che offrano riparo, evitare l’uso di pesticidi e prediligere una vegetazione varia che attragga diversi tipi di insetti. Un ambiente ricco e poco artificiale aumenta le possibilità di ospitare stabilmente le mantidi.
Perché è importante evitare l’uso di pesticidi e sostanze chimiche)
I pesticidi non eliminano soltanto gli insetti infestanti, ma riducono anche la disponibilità di prede per le mantidi e possono danneggiare direttamente loro stesse. Un giardino più “selvatico”, privo di chimica e con zone ombrose e umide, rappresenta l’habitat ideale per la loro sopravvivenza e riproduzione.
Perché non bisogna uccidere o cacciare via la mantide religiosa dal giardino?
La mantide religiosa è un predatore naturale prezioso: si nutre di afidi, mosche, cavallette e altri parassiti che danneggiano piante e colture. Tenerla in giardino significa beneficiare di una forma di disinfestazione naturale ed efficace, senza ricorrere a prodotti chimici. La sua presenza è dunque un vantaggio ecologico, non una minaccia.



