I sirfidi, noti anche come mosche dei fiori, sono tra gli insetti più sottovalutati e allo stesso tempo più preziosi per il nostro ecosistema. Spesso scambiati per api o vespe a causa delle loro livree giallo-nere, in realtà sono innocui per l’uomo e fondamentali per l’equilibrio naturale.
Oltre a contribuire in maniera significativa all’impollinazione – un ruolo che li rende alleati insostituibili in giardini, frutteti e coltivazioni – le loro larve si nutrono di afidi e altri parassiti, riducendo la necessità di ricorrere a pesticidi chimici.


La sirfide adulta si nutre del nettare dei fiori, cosa che la rende un’eccellente impollinatrice ed una grande risorsa per ogni giardiniere.
Un sovrappiù è che le larve di alcune specie di sirfidi sono, allo stesso modo, dei buoni predatori. Una delle loro prede favorite sono gli afidi, nonostante amino anche le cimici pezzate ed altri piccoli insetti. Le larve simili ad un verme possiedono delle grosse zane che usano per catturare la loro preda e drenare i liquidi dai loro corpi, con quasi lo stesso sistema delle larve dei neurotteri crisopide.
Le femmine depongono le proprie uova proprio al centro di una colonia di afidi. Avendo il controllo dell’afide, solo la larva della coccinella è più efficace della larva della sirfide. In alcune specie di sirfide, le larve sono degli animali saprofagi che vivono nei nidi di api, vespe e nei formicai.
Per essere sicuri che le sirfidi tornino nel proprio giardino, piantare parecchi fiori ricchi di nettare, che le adulte adorano. Mettere al confine delle piantagioni di margheritine, girasoli, calendole, ed un assortimento di fiori della propria zona assicurerà un ritorno delle sirfidi nel proprio giardino per un’intera stagione.
Quali sono i tipi di sirfidi?
I sirfidi comprendono centinaia di specie, molte delle quali si distinguono per il colore e la forma del corpo. Alcune imitano da vicino le api e le vespe, altre hanno aspetto più sottile e allungato. Specie comuni includono Eristalis tenax, Episyrphus balteatus e Sphaerophoria scripta.
Cosa fanno i sirfidi?
Gli adulti si nutrono di nettare e polline, svolgendo un ruolo chiave nell’impollinazione. Le larve invece hanno comportamenti molto variabili: alcune sono predatrici di afidi, altre vivono in acqua o si sviluppano in ambienti ricchi di materia organica.
I sirfidi pungono?
No, i sirfidi non pungono né mordono. La loro somiglianza con vespe e api è solo una forma di mimetismo protettivo. Sono quindi innocui per le persone e non rappresentano alcun rischio per la salute.
Come riconoscere i sirfidi?
Si distinguono per il tipico volo stazionario, simile a quello di un elicottero, e per le ali trasparenti in numero di una coppia soltanto. Hanno occhi grandi, antenne corte e livree giallo-nere che ricordano le vespe.
Dove fanno il nido i sirfidi?
I sirfidi non costruiscono veri nidi come le api. Le femmine depongono le uova nei pressi delle colonie di afidi o in ambienti favorevoli alle larve, come piante infestate, acque stagnanti o materiale organico in decomposizione.
Come posso eliminare i sirfidi?
Non è consigliabile eliminarli, poiché sono insetti benefici. Se però diventano numerosi in ambienti chiusi, è sufficiente arieggiare gli spazi o utilizzare zanzariere. Non richiedono disinfestazioni, perché non infestano case o alimenti.
Esistono specie acquatiche o larve acquatiche tra i sirfidi?
Sì, alcune specie presentano larve adattate alla vita in acqua. È il caso delle larve di Eristalis, chiamate comunemente “larve ratta”, che vivono in ambienti ricchi di materia organica in decomposizione e utilizzano un lungo sifone per respirare.
Come sono le larve di sirfide?
Le larve possono variare molto a seconda della specie. Alcune sono allungate, di colore verdastro o traslucido, e predano gli afidi. Altre, come le “larve ratta” di Eristalis, sono acquatiche e possiedono un lungo sifone respiratorio che ricorda una coda.
In quali habitat particolari vivono i sirfidi oltre a giardini e coltivazioni?
Oltre a prati, frutteti e ambienti verdi urbani, alcune specie hanno sviluppato strategie insolite: ci sono larve saprofaghe che crescono nei nidi di api o vespe, oppure nei formicai, sfruttando le risorse organiche presenti.
Quante uova depone una femmina di sirfide?
Una sola femmina può deporre da 500 fino a 1000 uova. Possono essere disposte in piccoli gruppi oppure deposte singolarmente, spesso in prossimità delle colonie di afidi, garantendo così alle larve cibo immediatamente disponibile.
